Digital Marketing

Fabio Del Seppia

TikTok meteora di passaggio o entrerà nelle nostre abitudini?

TikTok è la piattaforma della cinese ByteDance. Nel 2017 ByteDance ha comprato musical.ly, app per la creazione di video cantati su canzoni famose in lip-sync (tecnica simile al play-back dei cantanti che si esibiscono davanti al pubblico). Dall’ unione di TikTok e musical.ly è nata l’odierna TikTok.

Con essa si possono creare e condividere brevi video con sottofondi musicali o dialoghi, utilizzando svariati effetti speciali. Le aziende puntano agli utenti in crescita digital marketing e advertising. Ad oggi l’ app conta nel mondo circa quaranta milioni di utenti attivi al giorno, prevalentemente giovanissimi in età compresa tra 16 e 24 anni (Globalwebindex, 2019).

Gli utenti di TikTok sono in continua crescita e l’ app sta coinvolgendo un pubblico sempre più differenziato sia come età che professione. Inoltre sono entrati famosi influencer di altre piattaforme, come ad esempio Chiara Ferragni e Fedez oppure Favij.

Recentemente sono apparsi anche i video di famosi personaggi dello spettacolo come Leonardo Pieraccioni e Will Smith solo per citarne alcuni. Mentre la popolarità di TikTok sta aumentando, si stanno diversificando anche i contenuti trattati nei video dei così detti tiktoker. I brevi filmati creati non sono più solo sketch umoristici o karaoke ma riguardano anche temi come il marketing o la crescita personale. Essi sono prodotti da professionisti o semplici appassionati che pubblicano brevi tutorial.

Utenti in crescita e diversificati

Da una fascia di età di giovanissimi si sta andando verso un pubblico più maturo e professionalmente attivo. L’evoluzione dei temi trattati sta portando alla diversificazione degli utilizzatori di riferimento. Rappresentativi del nuovo corso sono i video di Gary Vaynerchuk (informatico ed imprenditore statunitense) e quelli dell’italiano Marco Montemagno (esperto di Marketing).

Gli utenti dell’ app sono cresciuti e si sono differenziati demograficamente (inglobando adulti con un reddito medio alto). In questo contesto molte aziende stanno investendo in pubblicità sulla piattaforma, consapevoli che avranno un ritorno economico. Significativa la scesa in campo della Apple cha ha da poco creato un profilo aziendale per pubblicizzare i suoi prodotti.

Occorre sottolineare che quasi tutte le piattaforme social di successo hanno seguito lo stesso ciclo storico (forse l’unica piattaforma che non ha seguito questa strada è Linkedin). Nel momento in cui nasce una nuova piattaforma si diffonde tra i giovanissimi grazie al passaparola. Essi hanno molto tempo libero e un’apertura mentale diversa da quella degli adulti. In un secondo momento, se la piattaforma è innovativa, divertente ed interessante, si espanderà anche tra i più grandi.

L’aumento di età degli utenti si spiega con lo stile di vita degli adolescenti e dei più giovani. Infatti quando una nuova applicazione per il tempo libero viene lanciata, è probabile che siano per primi gli adolescenti a scaricarla. I ragazzi che provano l’applicazione, se gli piace, ne parlano tra di loro e così facendo altri coetanei la provano e ne parlano ad altri ancora. Ecco perché sono i giovani e i giovanissimi che in un primo momento riempiono le nuove piattaforme con contenuti relativi alla loro età (temi divertenti, poco impegnativi e ludici). L’evoluzione di Facebook può essere considerata una prova di questa teoria. La piattaforma di Zuckerberg si è diffusa inizialmente tra gli studenti dei college americani quindi tra persone giovani (anche se non giovanissimi come gli adolescenti di TikTok).

Alla ricerca di notorietà

Da l’analisi precedente si capisce che lanciarsi su TikTok alla ricerca di notorietà potrebbe rivelarsi una scelta azzeccata. Allo stato attuale TikTok possiede una ampia zona di utenti ancora da riempire. Rispetto alle altre piattaforme come Instagram o Facebook (oramai inflazionate di utenti e contenuti) TikTok è un territorio solo in parte colonizzato e quindi adatto a chi non è ancora famoso e vorrebbe diventarlo.

Le possibilità di diventare noti sono maggiori se parliamo di creazione di contenuti relativi al mondo aziendale e professionale che attualmente mancano quasi del tutto. Nonostante ci sia molto spazio  anche su TikTok esistono account molto seguiti come quello di Luciano Spinelli o dei LapresaTwins solo per citarne alcuni.

Essi producono video rivolti al pubblico giovane (non ad un pubblico adulto o legato al mondo del business o professionale). Partire adesso con video sganciati da contenuti meno impegnativi e ludici può dare vantaggi enormi e riempire vuoti tematici.

Gli influencer che sono diventati famosi sui social (come Facebook o YouTube) sono cresciuti in termini di notorietà con una modalità che si è ripetuta da un social all’altro per ognuno di loro. Non sono partiti quando le piattaforme erano utilizzate solo da una nicchia di utenti e sperimentatori di nuove tecnologie ma quando i social che li hanno resi famosi iniziavano a crescere esponenzialmente (come oggi TikTok).

E’ il momento giusto

I tiktokers che sono partiti in quarta alla ricerca di notorietà due anni fa oggi sono praticamente scomparsi perché hanno iniziato troppo presto e in un momento in cui la piattaforma era ancora acerba e con pochi utenti. Coloro invece che si sono iscritti recentemente, in un momento in cui TikTok è in rapida crescita, hanno maggiori possibilità di emergere e distinguersi rispetto ai loro meno fortunati predecessori.

Essi possono riempire lo spazio vuoto di utenza che nella fase espansiva di una piattaforma è fisiologico. In questa fase a maggior parte dei video che stanno girando sulla piattaforma sono quelli divertenti ed a contenuto poco impegnativo. Nonostante ciò i professionisti come, ad esempio, un avvocato, un politico o un formatore che volessero divulgare temi più impegnati, non dovrebbero sminuire la propria immagine cantando, ballando o facendo sketch.

Chi condivide video su tematiche serie o professionali dovrebbe rimanere fedele ad un profilo equilibrato senza però far venir meno l’obbligo di creare contenuti accattivanti pena non essere seguiti. Nella scelta della piattaforma da utilizzare per cercare notorietà è importante considerare che ormai fare breccia nella reach organica di social come Facebook, Youtube o Instagram è sempre più difficile. I “vecchi” social sono strapieni di gente che vuole fare bella figura davanti ad amici e colleghi oppure cerca popolarità per fini commerciali e l’unico modo per ottenere molte visualizzazioni, se non si è già famosi, è quello di pubblicizzare i post o i video a pagamento.

Scenari per il futuro

Considerando che la crescita attuale di TikTok sembra essere inarrestabile, ci sono due scenari possibili per il futuro della piattaforma cinese. Il primo scenario vede Facebook, Google o Microsoft che riescono a replicare le funzioni dell’ app dei brevi video e perciò ne fermano la crescita (a loro vantaggio).

Il secondo, vede TikTok non incontrare seri concorrenti diretti ed esplodere nei prossimi mesi compreso in Italia. In quest’ ultimo scenario chi è partito prima degli altri, condivide contenuti fantasiosi e accattivanti, mette impegno, lavoro e dedizione, si trova probabilmente lanciato verso il successo.

Advertising con TikTok Ads

Il social network ha recentemente lanciato TikTok Ads come naturale conseguenza all’ampliamento della platea di utilizzatori e con l’intento di trasformare l’ app  in un valido strumento di marketing per le aziende.

TikTok Ads è la piattaforma pubblicitaria in cui è possibile sviluppare una campagna, scegliendo il targeting, i posizionamenti, l’intervallo di tempo e altro. Queste funzioni sono molto simili a quelle di altri noti social. In questo momento l’avvio di una campagna pubblicitaria su TikTok può essere molto remunerativa. Gli inserzionisti sono ancora pochi e le aziende hanno la possibilità di avere limitati concorrenti con cui competere per essere visibili. Le imprese possono utilizzare TikTok creando i propri canali e condividendo attraenti video.

Oppure possono ingaggiare influencer per diffondere il marchio ed i loro prodotti aziendali. Infine con TikTok Ads è possibile fare pubblicità a pagamento. Sono previsti diversi metodi per trarre vantaggio dal digital advertising su TikTok. Labropost utilizza gli strumenti per l’advertising di tutti i social nelle strategie multicanale. Ci occupiamo di sponsorizzare i prodotti delle aziende su TikTok.

L’utente che clicca sulla pubblicità viene indirizzato verso una landing page che Labropost ha realizzato, chiara e di semplice navigazione. I clienti potenziali dalle pagine “di atterraggio” ottengono informazioni dettagliate sui beni e servizi offerti dalle aziende (ed è molto probabile che procederanno all’acquisto dei prodotti visualizzati).

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